STORDITI PESARO

    COME SE GLI STORDITI FOSSERO SOLO A PESARO!!!!

La Storia

Ciao...Sono Roberto l'ideatore di questo sito...so che non è il massimo ma per un attimo non ti fa pensare alla vita di tutti i giorni....ai problemi di tutti i giorni! Questo e un sito libero , apolitico e non fa distinzioni di razza...Anche se so già che sarà difficile poter distogliere dai problemi...dalla vita frenetica a caccia disperata di soldi di ogni uno di noi! Il brutto di oggi non è solo il vedere che noi non abbiamo niente ma il vedere che altri anno troppo...Altri cioè chi ci impone certe regole dando più soldi e potere a chi a soldi e più problemi a chi non ne à...Comunque....non pensiamoci! Che potrebbe andare peggio!!!

 

Allora stiamo a posto, l’Antitrust infatti è una specie di bella addormentata perenne. Quello che però forse non è chiaro a tutti è che la benzina in realtà costa pochissimo. Il costo folle che noi paghiamo alla pompa si deve sopratutto alle tasse imposte dallo Stato. Su ogni litro di benzina circa il 65% sono tasse!

Noi crediamo di fare 20 euro “di benzina” ma in realtà ben 13 euro sono tasse che versiamo ogni volta allo Stato. Questa manfrina dei politici che fanno finta di stupirsi del caro benzina, addossando la colpa ai petrolieri (che certamente avranno le loro colpe ma non sono in questo i maggiori responsabili del caro benzina) somiglia molto a una presa in giro.

Ma la cosa più assurda, che in pochi sanno, è che le accise sui carburanti (sono più d’una e sulle quali si paga anche l’iva, la tassa sulla tassa!) hanno motivazioni che lasciano di stucco:

1,90 lire per la guerra di Abissinia del 1935;
14 lire per la crisi di Suez del 1956;
10 lire per il disastro del Vajont del 1963;
10 lire per l alluvione di Firenze del 1966;
10 lire per il terremoto del Belice del 1968;
99 lire per il terremoto del Friuli del 1976;
75 lire per il terremoto dell Irpinia del 1980;
205 lire per la missione in Libano del 1983;
22 lire per la missione in Bosnia del 1996;
39 lire (0,020 euro) per il rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del 2004

Da notare che queste tasse, inventate per far fronte a delle emergenze, esaurito il loro scopo non sono più state rimosse!. Le accise sulla benzina hanno ciclicamente finanziato guerre, alluvioni, terremoti, disastri, frane, smottamenti, missioni militari e perfino i rinnovi dei contratti di lavoro. Da tasse “una tantum” sono diventate tasse “una semper”. Il peso complessivo delle accise è di circa 0,25 euro, circa 500 delle vecchie lire su ogni litro di benzina!

Può essere credibile uno Stato che dopo 72 anni continua a far pagare ai cittadini una tassa sulla benzina per la guerra coloniale di Mussolini del 1935?

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